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Cosa vedere a Murano

L'isola di Murano non è solo vetro... con questo spirito vi vogliamo portare un po' alla volta nei posti più emblematici della nostra amata isola.

1. Murano Colonna

Cominciamo dalla prima fermata del motoscafo, Murano Colonna. Vi siete mai chiesto perchè ha questo nome? Perchè in questo piazzale si alza una colonna di granito che in origine era situata all'imboccatura della fondamenta Vetrai e sulla quale si ritiene fosse collocata la statua del doge Domenico Contarini (1659-1675), il quale nel 1673 aveva concesso nuovamente a Murano di coniare le famose "oselle". E cosa sono le oselle?

Oselo in veneziano vuol dire "uccello". Il doge, per antica tradizione, donava ai nobili del Maggior Consiglio cinque anatre selvatiche. Nell'anno 1521 il consiglio, a causa delle guerre che impedivano la caccia, decretò che al posto degli uccelli venisse consegnata una moneta che fu perciò chiamata "osella".    

2. Fondamenta Vetrai 

La fondamenta Vetrai ci fa ricordare che nel lontano 1609 Galileo Galilei, presentando il suo cannocchiale alla Serenissima, poteva vedere, dall'alto del campanile di San Marco, le persone "montar e desmontar da gondola al traghetto alla Colonna nel principio del Rio dei Vetrai...". 

3. Chiesa di S. Pietro Martire

Dalla fermata Murano Colonna camminando lungo la Fondamenta Vetrai in direzione ponte Lungo troverete a mano sinistra la chiesa di S. Pietro Martire.  

Questa chiesa fu eretta nel 1348 e ricostruita all'inizio del XVI secolo. E' molto ricca di preziose opere d'arte, fra cui stupendi dipinti di Giovanni Bellini, Paolo Veronese e Jacopo Tintoretto. A causa dell’emergenza sanitaria l'ingresso dalla porta vicina al ponte di S. Pietro che collega la fondamente Vetrai col campo S. Stefano momentaneamente è chiusa, ma si può entrare dall'ingresso principale. 

In caso ci fosse bisogno di prelevare contanti, proprio davanti a questa porta troverete un bancomat a disposizione. 

Bibliografia:
Mario De Biasi, Toponomastica a Murano, Venezia 1983.